Quando visitare il museo

Il Museo è aperto al pubblico il sabato e la domenica dalle 10 alle 18

Il Museo di I-TIGI

Una pagina di storia amara, vissuta, ora questa pagina è sotto i nostri occhi, in tutta la sua interezza con il suo testimone principale che è come fosse resuscitato, dato per morto 27 anni fa, ora è di nuovo vivo e trasmette con vigore tutto il significato di quel giorno.

Da qualche tempo I-TIGI si può vedere, rivivere, quasi accarezzare.

I-TIGI 1. Photo By Augusto Laghi.
Foto di Augusto Laghi

C’è chi lo conosce fin da quando nella primavera del 1972 iniziò a volare sui cieli di Bologna fino all’ultimo giorno, la sera del 27 Giugno 1980 quando decollato alle 20:08 dal Marconi con destinazione Palermo ha operato il suo ultimo volo la IH870.

In uno dei luoghi cardine della storia industriale di Bologna, oggi I-TIGI, 27 anni dopo, il 27 Giugno 2007 è ritornato a rivivere l’aria di questa città.

Esattamente un anno prima ritornò e per quasi un anno aspettò che la sua casa fosse terminata, poi venne posto all’interno atterrando dal cielo come per tanti anni ha fatto dal suo primo volo all’ultimo, dove invece di atterrare a Palermo sprofondò negli abissi del Tirreno fino a 3600 metri di profondità.

Chi ha creduto in questo, ora è stato ripagato, I-TIGI è ritornato a vivere ed è, come già detto negli spazi museali ricreati utilizzando i locali che per molti anni erano l’ex deposito degli autobus dell’ATC alla Zucca in Via di Saliceto.

Con questa pagina web si vuole spingere chi è di Bologna o non lo è, e verrà per la prima volta di dare un saluto ad I-TIGI, ma anche così ricordando le 81 persone che non ci sono più, i quadretti posti alle pareti, senza foto, ricordano chi quel giorno ha perso la gioia di vivere.

Il Museo

Il Museo della Memoria delle Vittime di Ustica è nato per questo, una volontà civile dal consenso unanime ha permesso che in un anno con fondi pubblici e privati questo spazio museale abbia aperto i battenti e permetta gratuitamente in Via di Saliceto 5 a tutti di visitarlo.

Christian Boltanski in questa sala di 30 metri per 30 ha ricreato una scenografia adatta a ricordare visivamente, ma anche con luci e suoni di pensieri di persone quello che poteva rievocarsi nel momento della fine di I-TIGI l’atmosfera presente all’interno dell’aereo.

In una stanza attigua vi è la possibilità di ripercorrere quello che è stato il passato di I-TIGI dal disastro fino ad oggi.

Il museo ha la particolarità che ogni tanto, trovandosi quasi sull’asse pista dell’aeroporto un rumore naturale di aeroplani facciano da cornice e diano a questa macchina una situazione esistenziale opportuna, diversa magari da un luogo ameno, silenzioso e cupo.

Come detto l’inaugurazione è avvenuta il 27 Giugno 2007 alla presenza della presidente dell’Associazione delle Vittime, Sig.ra Daria Bonfietti, il Ministro On. Melandri, il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati.

Quando visitare I-TIGI, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. L’ingresso è libero.

Dove si trova il Museo della Memoria?