Per la prima volta dopo un anno, il Marconi in aprile registra un calo nei dati di traffico: i passeggeri (383.875) sono stati l’8,6% in meno rispetto allo stesso mese del 2009.
La colpa, secondo la società che gestisce lo scalo, è dela nube di cenere del vulcano islandese: «I dati di aprile - si legge in una nota - giunti dopo il record di marzo (+33.5%), sono stati fortemente penalizzati dalle ripetute chiusure dello spazio aereo nel Nord Italia e in diversi Paesi europei». Circa 800 i voli cancellati al Marconi, con un impatto forte sull’attività dello scalo: «La società stima di aver perso in aprile oltre 70 mila passeggeri. Senza gli effetti del vulcano - continua la stima - il Marconi avrebbe registrato una crescita superiore all’8%».
Tutti i nostri articoli, fotografie e interviste pubblicate in riviste del settore