British Airways e Rolls-Royce hanno annunciato oggi l’avvio di un programma scientifico di test per studiare le possibilità di impiego dei carburanti alternativi nell’industria dell’aviazione. Obiettivo della partnership è di individuare alternative concrete al carburante standard del settore, il cherosene, potenzialmente in grado di ridurre l’impatto CO2 degli aeromobili.
Le due società daranno il via ad una competizione, attraverso la quale inviteranno i fornitori ad avanzare le loro proposte di carburanti alternativi, che verranno poi testati sul motore Rolls-Royce RB211 di un Boeing 747 British Airways. I test saranno effettuati su un apposito banco di prova indoor situato presso lo stabilmento Rolls-Royce di Derby, nel Regno Unito.
Il collaudo del motore in un ambiente controllato consente di raccogliere i dati in modo più accurato di quanto sarebbe invece possibile in volo. In questo modo, infatti, non soltanto è possibile utilizzare una strumentazione più completa, ma sia la performance che le emissioni non risultano influenzate da fattori esterni.
In seguito alla competizione tra i fornitori saranno selezionati non più di quattro carburanti alternativi, che verranno quindi sottoposti ad ulteriori test di laboratorio prima di essere consegnati alla Rolls-Royce. Il programma prevede che ogni azienda fornisca 60.000 litri del carburante alternativo proposto.
Seguiranno quindi prove ed esperimenti più approfonditi, durante i quali l’aeromotore sarà alimentato dai vari carburanti alternativi e le sue performance confrontate con quelle del cherosene convenzionale. In entrambi i casi, il motore sarà fatto girare replicando tutte le normali condizioni di volo: al minimo, in accelerazione, in decollo e a velocità di crociera. La conclusione del test è attesa per la fine di marzo 2009, termine dopo il quale si procederà all’analisi dei risultati.
“British Airways è stata la prima compagnia aerea a darsi spontaneamente degli obiettivi di fuel efficiency. La riduzione delle emissioni di CO2 è infatti una delle nostre priorità fin dal 1990: da allora l’efficienza nei consumi di carburante dei voli BA è aumentata del 28% e siamo prossimi a raggiungere l’obiettivo del 30% entro il 2010. Inoltre, la compagnia persegue anche un obiettivo di più lungo periodo, proponendosi per il 2025 di incrementare tale parametro del 25% rispetto ai livelli del 2005”, ha commentato Jonathon Counsell, Head of Environment di British Airways. “Siamo quindi molto lieti di condurre questa ricerca insieme a Rolls-Royce. Qualora questi test si si dimostrassero validi, allora l’intera industria dell’aviazione avrebbe una nuova e concreta opportunità di ridurre il proprio impatto sull’ambiente, e noi tutti di compiere un importante passo verso l’impiego di carburanti più puliti”.
Ric Parker, Research and Technology Director di Rolls-Royce, ha aggiunto: “Oggi come oggi dal carburante non ci si aspetta più soltanto che sia in grado di alimentare i motori in modo efficiente, ma che sia in grado di farlo emettendo la minor quantità possibile di CO2 e senza un impatto dannoso per l’ecosistema. In aggiunta, perché un carburante alternativo possa effettivamente sostenere l’industria mondiale dell’aviazione, devono esservi prove evidenti delle sue potenzialità in termini di produzione di massa e di distribuzione globale. Per queste ragioni, i criteri chiave con cui Rolls-Royce selezionerà insieme a British Airways i carburanti alternativi saranno la loro idoneità, anche dal punto di vista della produzione industriale, e loro sostenibilità. I risultati dello studio saranno quindi resi pubblici, a beneficio dell’intera industry, i suoi clienti, ma soprattutto dell’ambiente.”
Per maggiori informazioni sull’impegno e le politiche ambientali di British Airways, visitare il sito www.ba.com/cr
Tutti i nostri articoli, fotografie e interviste pubblicate in riviste del settore