In 24 alla prima uscita straniera di VolaBologna. Giusto a 6 mesi dalla fondazione siamo andati all’estero. Siamo riusciti ad organizzare qualcosa che per un weekend ci ha fatto condividere il nostro tempo libero per la nostra associazione, avvicinando anche chi non è socio, ma comunque sempre benvenuto!
L’allegro gruppo si è ritrovato in aeroporto di buon’ora per partire con destinazione London. Grazie anche ai buoni prezzi che British Airways ci ha fatto, viaggiando legacy al prezzo di una comunissima low fare airline.
Alba soleggiata! Primo pensiero? Lo sarà anche a Londra…bohhhh….anche perché nei bagagli a mano oltre ai pochi oggetti personali, qualcuno aveva un armamentario fotografico di primo livello.
Controlli come al solito nel corridoio 1 quelli per i vettori sensibili e quindi via alla porta di imbarco.
Sembrava che dovesse essere fully booked ma in realtà si scorgono poche persone sedute e quindi è chiaro il segnale che l’aereo sarà probabilmente vivibile e non affollato.
G-DOCE, un B737/400 è fronte terminal in attesa di caricarci, l’imbarco avviene velocemente e la felice truppa inizia il suo balzo verso la Vecchia Inghilterra. 72 passeggeri vengono contati, sul 50% di load factor per il primo volo del sabato mattina, la BA2559.
Messa in moto, push back, istruzioni di sicurezza e rullaggio per la pista 30 e poco dopo le 7.30 del mattino avviene il decollo e quindi virata a destra con salita per il livello di volo assegnato. La nostra rotta sarà Vicenza-Resia-Zurigo-Germania-Francia-Belgio e quindi entreremo nella verde Inghilterra da Dover.
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Durante il volo foto di rito, chi si mangia il panino e succo di frutta offerto da British Airways eppoi chiacchiere e chiacchiere, forse lasciando un po’ attoniti i passeggeri che viaggiano a fianco per il continuo sentir parlare di aerei ed aeroporti. Temi un po’ inusuali rispetto ai soliti argomenti di business o quant’altro come sport, donne,vestiti, moda, cucina, etc.
Crociera assolutamente tranquilla, un bel volo, poi la discesa, qualche holding, un po’ di nuvole, ma anche quel solicino che ogni tanto lascia ben sperare per la giornata. Atterraggio da 08 a Gatwick…aaaaaerghhhhjhh, la pista sbagliata, brutto segno per Heathrow. Nel decelerare e durante l’avvicinamento avvertiamo il vento teso da est…Atterraggio come da prassi, reverse, taxiway, il bel Monarch con la ballerina a farci da biglietto da visita eppoi andiamo al finger. Di qui il passaggio del grande bridge del terminal Nord di Gatwick, alcune foto veloci, immigrazione e quindi treno per Victoria Station dove Capt. Zeb or the President ci attende. Bazza bestiale il treno della Southern più tube zone 1-6 a soli 5,75 pound a cranio..biglietto per 4 paghi 2, siamo in 20 giusti giusti per 5 gruppi discounted. People mover verso il South Terminal poi il treno è a tappo, qualcuno in una carrozza, qualcuno in un’altra ad essere asfissiato dal tanfo di alcolico di qualche inglese già perso alla mattina presto!
Victoria Station…. a men with a Flying magazine in the left hand. E’ luiiiiii! Bene, bene…Quattro chiacchiere e subito la divisione. I matti delle macchine volanti verso Heathrow, la terra promessa! Oggi c’è il sole a tratti, meglio approfittare. Altri verso passeggiate culturali per il centro della bellissima capitale inglese.
La truppa che va’ verso Heathrow prende la tube per Green Park eppoi la Piccadilly Line fino al T5 che viene raggiunto in un oretta circa. Ma intanto nel tratto scoperto si capisce che gli atterraggi sono dall’altra parte…da Hatton Cross si va al T5 con la tube. Cerchiamo un posto per fotografare, ma dopo tre aerei la metropolitan police ci fa spostare e ci consiglia anche i luoghi dove andare.
Due gruppi si formano, chi và a vedere il ‘380 della Singapore, altri vanno a cercarsi lo spot point.
Intanto B747 a tutta randa, B777 a nastro, A340, A330…tutti dei colori più variopinti degli angoli del pianeta..ma dove li fanno dietro l’angolo, c’è una carrozzeria a West Drayton? C’è chi si stanca e molla mi dicono… overdose da aerei, specie se si proviene da un aeroporto di campagna come è Bologna (che seppur muove 4,4 milioni di pax..e gli altri che saranno…)…collassati dal vedere troppi aerei.
Ci rivedremo in serata al B&B a Pimlico, il St.George’s Hotel. Si fanno le 21, rimetti assieme tutta la sparpagliata truppa eppoi..eppooi..l’indiano sarà la nostra meta. Tavolata completa di persone che hanno la prima occasione generale per conoscersi. La crew di VolaBologna e aficionados vari è sparsa sulla via Emilia da Piacenza a Bologna. Bene, siamo andati oltre i nostri orizzonti che pensavamo di raggiungere.
Lenti come al solito gli indiani,..anzi anche qualche bimano, beh arrivano per ordinare..bene per una parte del tavolo…per chi invece aveva problema di spezie..ehmm…neanche quello volevano farci mangiare…solito mercato asiatico di ti do’ io e tu mi dai o digli che è meglio mangiare quello(il bimano),ma Simona invece chiarifica subito “li conosco io i miei polli”, in un inglese perfetto dato da un lungo “Aussies time” in Oz rimette le cose a posto ed il bimano porterà poi quello che gli speziati non amanti prediligevano di mangiare.
Ok! Messa a posto la pancia come solidi, serviva invece il liquido per sistemarla per bene. Altra divisione: chi va a Piccadilly e chi va al pub che ci caccerà fuori a mezzanotte in punto! Ma si può! Birra e sidro poi ritorno in albergo all’1 e passa di notte, con le suole oramai roventi dai selciati percorsi nella giornata.
Intanto nella notte l’acqua dal cielo si faceva sentire chiaramente..sapevano che la domenica…doveva essere brutta. Programma della giornata..ordine sparso libera per tutti. Qualcuno mi aveva detto che voleva andare alla National Gallery, poi scoperto a letto ancora alle 10. Fatta colazione alle 7/8 del mattino come parte di tanti, tolti chi aveva trangugiato whisky nella serata/nottata. In 11 andiamo a piedi verso la stazione del tube di Pimlico sotto un acqua da birichini, poi Victoria, sempre a piedi, questo dopo aver consegnato la chiave delle stanze. Poi quindi Andy e Cristiano destinazione Heathrow, saranno poi seguiti da altri che vorranno vedere il T5. Continuiamo con Jordy in testa, lo squatter, poi Angelo, Zanfo, Donato, Giulia, Luca, Lucio si va verso Buckingham Palace. Piccola sosta davanti le scuderie, ma anche perché ci viene offerto un bicchierino di te’ per degustazione. Poi arrivati alla residenza reale tra una goccia e un po’ di sole ci sono i gurkha nepalesi che suonano prima del cambio della guardia. Percorriamo il grande e maestoso The Mall che sfoggia tutta la sua imperialità. Quindi Trafalgar Square dove alcuni entreranno in National Gallery (sapremo poi che qualcuno avrebbe poi acquistato un oversize da far impallidire la Speedbird!).
Proseguiamo con la fermata ninnoli e cartoline, poi fino al Big Ben ed il Parlamento, quindi Westminster e andiamo verso la Victoria per mangiare…siamo in 7 amici al bar! Due tavoli, bistecche, birra, chiacchiere ed un po’ di polleggio, evvia poi nel tentare di andare alla Torre di Londra…ma ardua è la situazione, tratti di metro chiusa, insomma arriviamo a London Bridge e cambiamo piani..passeggiata sul Thames meridionale, l’HMS Belfast, il Tower Bridge passando per la municipalità che sembra..anzi forse esce dal cilindro di Foster con tutti questi palazzi a forma di uova.
Tower Bridge..anzi ritorno e faccio un passo indietro il Davidone doveva mettere in moto la mulazza..un gelato è stato l’incolpevole bersaglio…ammmmmmmmm! Dilaniato!
Beh, intanto poi troviamo la Giulia e Luca alla fine del Tower Bridge..ci dicono cha anche per loro è stato un calvario..beh sai che facciamo..prendiamo il lungofiume passando per la Torre di Londra eppoi arriviamo al London Bridge, si fa lo stesso percorso di tube e si va alla Victoria dove puntualissimi Cristiano ed Andy erano ad aspettarci…noi arriviamo con dieci minuti di ritardo sull’orario…ma in tempo per il treno della Southern per Gatwick.
All’aeroporto alla spicciolata si trova la banda del sabato al completo e si parte con la BA2564. Alcuni..hanno il tempo di visitare l’ennesimo pub..il The Red Lion posizionato nell’angolo destro del terminal con tanto di vista sul tarmac…ovvio dirsi birre, sidro e qualcosa da mangiare! Poi è arrivata l’ora dell’imbarco dopo aver sostato all’interno dei duty free, quindi un B737/400 G-GBTB (come mai la Easy non lo ha preso)…. In ritardo Sebastian…un ora al decollo per ritornare a Bologna! Stavolta pieno come un uovo…non nell’overbooking previsto..acciderbola c’erano tanti che volevano farsi la extension a London a spese di BA. Arrivo nel pieno della notte a Bologna alle 00.35….e l’oversize della Ninni spunta sul nastro! E’arrivato il quadro! Saluti e baci per tutti ed alla prossima di VolaBologna..destinazione…guardate il piano manifestazioni del futuro nella homepage del sito.
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