Carpi sabato e domenica scorsi sono stati il banco di prova per tanti che magari il cielo lo hanno visto solo da un oblò di un aereo e non con la sensazione di viverselo naturalmente senza alcun rumore, ma bensì solamente con il gentile fruscio aerodinamico che l’aliante produce mentre si libra nell’aria. Chi lo ha provato al ritorno è stato colpito da un fenomeno di soddisfazione che ne ha riempito non solo il sorriso sulla bocca ma anche nel proprio io personale. L’iniziativa conguiunta voluta dall’AeroClub di Carpi e di Pavullo ha avuto lo spirito di avvicinare ancor più chi con il volo sicuramente ha avuto sempre un approccio di uso e servizio, ma non di piacere o passione pura come viverselo in un momento del prorpio tempo libero e scaricarsi dalle tensioni e stress di questa vita attuale. Molta partecipazione è stata registrata, immagini e sensazioni si possono anche cogliere leggendo questo piccolo report che un paio di persone intervenute all’evento hanno potuto lasciare in forma scritta ed immaginata con sensazioni ed immagini al link:
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